Indirizzi di ricerca

L’etologia, che è si è sviluppata come disciplina indipendente intorno alla metà del secolo scorso, cerca di spiegare i diversi aspetti del comportamento, dal suo valore adattativo (ecologia del comportamento) alla sua evoluzione nel corso delle generazioni, dai meccanismi che lo governano (fisiologia del comportamento) allo sviluppo del comportamento nell’arco della vita dell’individuo (ontogenesi). L’ etologia cognitiva , che comprende lo studio dei processi di apprendimento, delle capacità percettive e della memoria e la psicologia comparata, la neuroetologia, la sociobiologia, la psicobiologia  fanno anch’esse parte dello studio del comportamento animale. 

 
 

Un Piovanello pancianera Calidris alpina all’interno di una speciale gabbia (l’imbuto di Emlen) che serve ad analizzare comportamento di migrazione e la registrazione delle preferenze direzionali degli uccelli. Sotto l’imbuto è posta una telecamera ad infrarossi che registra i movimenti dell’animale. I dati vengono inviati all’apparato di registrazione visibile nella foto in basso. Foto di Dimitri Giunchi.


L'etologia applicata include lo studio degli effetti di inquinanti ambientali e farmaci sul comportamento animale per effettuare inferenze sulla salute umana e dell’ambiente. Studia anche il processo di domesticazione e la coevoluzione che ha legato la specie umana ad alcune specie animali, e il benessere animale degli animali utilizzati nella ricerca e da reddito.

 

Lo studio dell’apprendimento coinvolge ricerche sul condizionamento operante che qui sono effettuate su di un esemplare di elefante Elephas maximus. L’obiettivo è ottenere la collaborazione dell’animale nelle pratiche veterinarie e nella cura quotidiana. Foto di Federica Pirrone.


Molti membri della SIE svolgono ricerche sul campo, sia in Europa sia in altri continenti. In alcuni casi studiano comportamenti che non si manifestano facilmente in cattivita'.

 

Un maschio di manachino collodorato Manacus vitellinus esegue un'esibizione di corteggiamento nella foresta pluviale di Panama. Foto di Christian Ziegler.